Valle degli Aigues

Il torrente degli Aigues si getta nel Guil a Château Ville-Vieille. Basta seguirlo, risalire questa strada gradevole tra larici superbi per scoprire la "Demoiselle Coiffée" prima di raggiungere i bei prati di Molines in mezzo ai quali troneggia la chiesa di Saint Romain.

Non scordartevi di visitare il museo del miele e di passeggiare verso il forno comune intorno al quale la popolazione si ritrova la seconda domenica di Giugno per la festa del pane. Il Comune di Molines è composto di 6 villaggi nei quali si possono ammirare i tipi di case più conosciuti e caratteristici del Queyras, le "fustes".

Continuando la salita si arriva a Saint Véran, il più alto Comune d'Europa (2040 m.) dove le "lauzes" - tipiche tegole in pietra - e le "bardeaux di mélèze" - tetti con tegole in larice - proteggono le molto belle "fustes".
Le facciate sono spesso ornate da meridiane: qualcuno ha più di un secolo e sono firmati "Zarbula".

Il trekking prosegue verso il colle di Saint Véran e il colle de Chamoussière per sfociare sul sito maestoso di Clausis che domina la celebre "Tête des Toillies" ( 3175 m.) bella piramide chiamata anche "Tête Noire".

La luminosità del cielo del Queyras ha spinto l'osservatorio di Meudon a impiantare un' antenna astronomica al "Pic de Chateaurenard" ( 2989m.) in 1974. E' stata da poco dotata di telescopi molto potenti.

La valle conta 10 impianti alberghieri, dalla locanda all'albergo tre stelle.